STEP #09 – Amici e collaboratori
Samuel W. Alderson, inventore del manichino per crash test, invenzione che portò notevoli benefici per quanto riguarda la sicurezza stradale e automobilistica americana e non, fin da subito strinse amicizia e collaborò con alcune figure importanti del Novecento, di cui qui consideriamo il loro lavoro svolto e il loro rapporto.
| R. Oppenheimer |
Robert Oppenheimer, fisico statunitense, autore di importanti contributi nel campo della fisica moderna, in particolare nella meccanica quantistica. La sua fama è legata soprattutto alla costruzione della prima bomba atomica nell'ambito del progetto Manhattan e alla successiva crisi di coscienza che lo indusse a rifiutare di lavorare a quella all'idrogeno.
È stato inoltre il primo a capire l'effetto tunnel quantistico, ad avvicinarsi con le sue ricerche alla scoperta del positrone, a portare avanti la teoria sulle piogge di raggi cosmici e a verificare il collasso di grandi stelle causato dalla forza gravitazionale.
I due hanno conseguito un dottorando di ricerca in fisica insieme anche a E.O. Lawrence, ma purtroppo Alderson non ha mai finito la sua tesi. | E.O. Lawrence |
Ernesto Orlando Lawrence, fisico di origini statunitensi Inventore e perfezionatore del ciclotrone, il primo acceleratore di particelle elementari. L'invenzione fruttò a Lawrence il premio Nobel per la fisica nel 1939.
Nel laboratorio diretto da Lawrence furono isolati nel 1940 due nuovi elementi radioattivi: il nettunio ed il plutonio. Quest'ultimo ebbe grande importanza nel progetto Manhattan, che portò gli Stati Uniti alla realizzazione della prima bomba atomica.I due hanno conseguito un dottorando di ricerca in fisica insieme anche a R. Oppenheimer, ma purtroppo Alderson non ha mai finito la sua tesi.
| L. Patrick |
Lawrence Patrick, professore di Wayne State, considerato uno dei padri del manichino da crash test.
Il campo della biomeccanica che studiava i crash test per le automobili era nuovo di zecca, senza dati affidabili sull'effetto di improvvise forze violente sul corpo umano e senza buoni strumenti con cui misurare tali impatti.Una manciata di anime resistenti si offrì volontaria per servire come manichini viventi per crash test alla fine degli anni '40 legandosi a slitte a razzo per testare gli effetti di una rapida decelerazione sul corpo e lasciandosi prendere a pugni al petto con oggetti pesanti e spruzzati con vetri rotti, tra cui Lawrence Patrick.
Patrick ha affermato che i test (sebbene dolorosi) erano cruciali per lo sviluppo dei primi modelli matematici utilizzati nel campo.1
Sitografia:
1(Aps News 2011): October 21, 1914: Birth of Samuel W. Alderson, inventor of the crash test dummy, https://www.aps.org/publications/apsnews/201110/physicshistory.cfm <ultimo accesso 14/12/2021>
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